Un nuovo passo verso la nascita del Museo MIA: approvati i lavori accessori nell’ex carcere giudiziario

L’Amministrazione comunale prosegue l’iter per la valorizzazione dello storico immobile di Via Commenda di Malta. Con una recente determinazione dell’Area Opere Pubbliche sono stati sbloccati gli interventi preliminari necessari per raccordare i lotti e preparare il campo all’allestimento definitivo del museo.
Prosegue senza sosta il percorso di rigenerazione urbana e culturale legato al recupero dell’immobile dell’ex carcere giudiziario di Melfi, situato in Via Commenda di Malta. L’Area Opere Pubbliche, Manutenzioni e Decoro del Comune ha infatti adottato un nuovo provvedimento tecnico-amministrativo volto a disciplinare la fase di transizione e avvio dei cantieri per la realizzazione del futuro polo culturale cittadino.
Dal recupero strutturale al progetto museale
L’intervento complessivo sull’edificio storico si fonda su una doppia e complementare fonte di finanziamento. Da un lato, i fondi intercettati tramite il PNRR (pari a 3,3 milioni di euro) hanno permesso di completare le complesse opere di messa in sicurezza statica, adeguamento funzionale e risanamento conservativo dell’immobile, i cui lavori del primo lotto si sono conclusi nel corso dell’estate.
Dall’altro, il progetto gode di un secondo importante stanziamento ministeriale di oltre 4,5 milioni di euro, concesso a valere sul Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” del Ministero della Cultura. Risorse specificamente destinate al completamento impiantistico, funzionale e allestitivo dell’edificio, finalizzate alla nascita del MIA – Museo Modernità Interattiva Immateriale Industriale Artigianale Agricola Artistica.
I nuovi interventi propedeutici all’allestimento
La recente determinazione dirigenziale si inserisce proprio in questo quadro di continuità tecnica. Pur essendo suddiviso in due lotti per esigenze legate alle diverse linee di finanziamento, l’intervento sull’ex carcere costituisce un compendio unitario.
Il provvedimento comunale prevede l’esecuzione di un insieme di lavorazioni accessorie, integrative e di allineamento progettuale. Tali interventi si sono resi necessari in quanto la progettazione del secondo lotto è stata definita durante l’esecuzione delle opere precedenti. Le attività preliminari serviranno a raccordare perfettamente le strutture già ultimate con i nuovi impianti museali, garantendo la perfetta riuscita tecnica e preparando in sicurezza l’area all’apertura del cantiere definitivo per l’allestimento del Museo MIA.





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