Patrimonio: il 28 ottobre l’evento “Incontri sull’Appia”

​Iniziative con le scuole, un convegno e la posa di un QR Code narrante alla chiesa di Macera per riscoprire il tratto lucano della “Regina Viarum”

59 commenta

Riscoprire e valorizzare la “Regina Viarum”, il percorso storico che da Roma a Brindisi ha connesso popoli, merci e culture e che nel 2024 è stato riconosciuto patrimonio mondiale UNESCO. È questo l’obiettivo di “Incontri sull’Appia”, la manifestazione in programma il prossimo 28 ottobre a Melfi, comune il cui territorio è attraversato dall’antica arteria per circa 28 chilometri.

​L’iniziativa si snoderà in un viaggio di scoperta guidato dagli alunni dell’istituto “Berardi-Nitti” e del Liceo Artistico di Melfi, che hanno realizzato prodotti digitali e applicazioni dedicate al tracciato lucano. Il progetto scientifico avverrà con la supervisione dell’archeologa Maria Luisa Marchi, docente che ha condotto sul campo le ricerche per rintracciare i resti e il percorso dell’Appia nell’area del Melfese.

​La giornata prenderà il via alle 10:00 presso la chiesa di Macera con la collocazione di un QR Code narrante che offrirà ai visitatori la storia del luogo, affiancato da momenti dedicati ai giochi della tradizione a cura degli studenti della scuola Berardi. Il programma proseguirà nel pomeriggio, alle 17:30, con un convegno ospitato nell’Auditorium dell’istituto Berardi per approfondire le vicende e i personaggi storicamente legati alla via consolare.

​L’evento è promosso dalla sezione FIDAPA BPW di Melfi in collaborazione con le associazioni CSI e Pro Humanitate e con il contributo degli esperti locali Vincenzo Fundone e Dario Pastore, che hanno affiancato docenti e studenti nella fase di ricerca ed elaborazione dei contenuti.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!