​Riqualificazione urbana in Contrada Incoronata: autorizzato il subappalto per gli infissi dei 36 alloggi popolari

Proseguono i cantieri per il completamento degli alloggi di edilizia residenziale pubblica nell’area 167. Un intervento chiave non solo sul fronte abitativo, ma strategico per ricucire e saldare urbanisticamente il tessuto cittadino tra Sant’Abruzzese e la periferia.

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Un tassello fondamentale che va ben oltre la risposta al fabbisogno abitativo, assumendo una valenza strategica decisiva per l’assetto del territorio. Proseguono le attività di completamento del programma di riqualificazione urbana nelle aree di Sant’Abruzzese ed Incoronata, focalizzato sulla realizzazione dei trentasei alloggi di edilizia residenziale pubblica in Contrada Incoronata (Area 167).

​Con una recente determinazione dirigenziale dell’Area Opere Pubbliche, Manutenzioni e Decoro, l’Amministrazione comunale ha infatti concesso una nuova autorizzazione al subappalto, imprimendo un’ulteriore accelerata ai lavori.

​La ricucitura urbana tra Sant’Abruzzese e la 167

​Oltre al forte impatto sociale, l’opera riveste un’importanza geografica cruciale per la fisionomia della città. Il completamento di questo comparto edilizio rappresenta infatti il tassello chiave per connettere e saldare definitivamente il quartiere di Sant’Abruzzese con l’area 167. Un’operazione di ricucitura del tessuto urbano che consente di superare le distanze territoriali, ricongiungendo e “chiudendo” geograficamente zone periferiche che finora risultavano separate, a beneficio della continuità e dello sviluppo del centro abitato.

​I dettagli dell’intervento e le verifiche tecniche

​Entrando nel merito della fase operativa, il provvedimento amministrativo — scaturito dalla richiesta formale avanzata dall’esecutore dell’appalto principale — autorizza l’affidamento delle lavorazioni relative alla fornitura e alla posa in opera degli infissi per il fabbricato 2 (corpo B) e il fabbricato 3 (corpi A e B), per un importo presunto di circa 80.000 euro oltre IVA.

​L’istruttoria condotta dagli uffici tecnici comunali ha confermato la piena regolarità della documentazione prodotta, verificando il rispetto dei requisiti di idoneità, la regolarità contributiva, la tracciabilità dei flussi finanziari e l’applicazione delle normative vigenti in materia di sicurezza nei cantieri e tutele contrattuali. 

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