Proteste e caro carburanti, in arrivo lo sblocco dei presidi e il pacchetto regionale da 17 milioni per agricoltura e trasporti

Mentre la Giunta regionale mette in campo un pacchetto di interventi da 17 milioni di euro per sostenere agricoltura e trasporti, continuano i forti disagi nel Vulture-Melfese. Sulla Bradanica e nell’area industriale si registrano mobilitazioni e lunghe code alle poche stazioni di servizio rimaste operative
La forte mobilitazione che vede protagonisti agricoltori e autotrasportatori continua a far sentire i suoi effetti in modo marcato sul territorio, dove la protesta ha trovato nei giorni scorsi uno dei suoi punti di maggiore tensione.
I presidi sul territorio e i disagi per i rifornimenti
Lungo le principali direttrici viarie, a partire dalla statale Bradanica e nei pressi della zona industriale, centinaia di mezzi tra trattori e camion hanno tenuto alta l’attenzione con presidi permanenti. Una mobilitazione a oltranza mossa dal malcontento per il caro vita, l’impennata del prezzo dei carburanti e l’insostenibilità dei costi di gestione per imprese e famiglie. Questa situazione ha generato pesanti ripercussioni sulla rete distributiva locale e cittadina: la quasi totalità degli impianti ha registrato gravissime difficoltà di approvvigionamento, spingendo gli automobilisti a code interminabili presso le poche pompe di benzina ancora rifornite.
Sul fronte della logistica nazionale, le notizie relative alla conclusione delle proteste nei principali nodi di raffinazione del Sud lasciano intravedere un progressivo sblocco dei flussi di cisterna, che dovrebbe favorire il graduale ritorno alla normalità nelle stazioni di servizio cittadine e provinciali.
Il pacchetto regionale da 17 milioni di euro
In risposta alle istanze sollevate dalle categorie produttive e alle richieste di intervento avanzate dai sindaci del territorio, la Giunta della Regione Basilicata è intervenuta approvando un pacchetto di misure straordinarie del valore complessivo di 17 milioni di euro. Risorse mirate a sostenere il comparto agricolo e il settore dell’autotrasporto, con l’obiettivo di ammortizzare l’impatto dei rincari energetici e garantire la continuità operativa delle aziende locali.
Sullo sfondo della crisi, la risposta delle istituzioni regionali si è arricchita di importanti novità finanziarie. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Carmine Cicala, ha infatti illustrato un articolato “pacchetto” di interventi per un valore complessivo che raggiunge i 25 milioni di euro. Un piano strategico concepito per dare ossigeno alle aziende agricole e al comparto produttivo, duramente provati dall’aumento dei costi energetici e delle materie prime. Le risorse mirano a sostenere direttamente le spese operative per il carburante agricolo e a garantire liquidità al settore, affiancandosi alle misure straordinarie annunciate dalla Giunta regionale.
La voce delle categorie e l’attenzione istituzionale
Mentre si attende che lo sblocco dei collegamenti logistici riporti regolarità nella catena dei rifornimenti, Jacopo Gargano di Futuro Nazionale Melfi ribadisce la vicinanza e la necessità di risposte strutturali e di interventi rapidi. L’obiettivo comune resta quello di tutelare il lavoro, la dignità e il futuro economico del territorio, evitando che le imprese locali siano costrette a reggere da sole il peso di una crisi economica e dei trasporti senza precedenti.





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