di La redazione
Il ministro Brunetta miete le sue vittime anche nel Comune di Rapolla. Tre dipendenti sono stati denunciati per truffa dai Carabinieri della locale stazione, coordinati dal capitano della Compagnia di Melfi Antonio Contente.
Quale la motivazione dell’accusa? Avrebbero timbrato il cartellino per poi abbandonare temporaneamente il posto di lavoro, senza la necessaria autorizzazione del dirigente. I fatti risalgono a una decina di giorni fa. I militari dell’Arma, con vari appostamenti, avrebbero notato l’uso improprio del cartellino attestante la presenza in ufficio di alcuni dipendenti, che invece – secondo l’accusa – si allontanavano dal municipio privi di permesso. Al riscontro degli inquirenti, alcuni sarebbero stati trovati in possesso di apposite giustificazioni (erano fuori dell’ufficio per ragioni di servizio), altri no.
Ma il sindaco di Rapolla Michele Sonnessa non vuole che il suo Comune funga da capro espiatorio. “Parlare di dipendenti assenteisti – afferma il primo cittadino – mi sembra alquanto esagerato. Per quello che ne so io, i lavoratori del Comune sono sempre presenti in ufficio a svolgere le loro mansioni. Per quasi tutti, i dirigenti hanno prodotto delle giustificazioni. Spero che ci si ricordi di questo paese anche per questioni positive – conclude Sonnessa - considerato che stiamo vivendo un buon momento. Abbiamo un discreto numero di turisti che viene a farci visita, famiglie che per motivi di lavoro decidono di trasferirsi da noi, belle iniziative a carattere culturale e sportivo. Non vorremmo vanificare di colpo gli sforzi fatti finora”.